lunedì 25 febbraio 2013

ninna nanna con l'arpa


Phil Hollandè nata in Inghilterra, da madre irlandese e padre scozzese, ma è cremasca nel cuore. A 21 anni è volata in Italia come violinista dell’orchestra sinfonica emiliana ‘A.Toscanini’ e si è innamorata nel nostro paese. Quando è diventata mamma di Lorna, che ora è adolescente, abitava già a Crema. Ed è qui che ha formato tanti talenti musicali con la ‘Divertimento Academy’, una speciale ‘scuola di musica’, dove insegna con metodi innovativi. Il primo concerto della sua orchestra di bambini l’ha realizzato all’ottavo mese di gravidanza. La sua soddisfazione più grande, fusa con la gioia di diventare madre.
Il parto, la maternità, il legame con la sua bimba, hanno ‘toccato nuove corde’ nel suo animo. Ed è in quel periodo che l’esperienza musicale di Phil ha trovato realizzazione in un nuovo strumento, così vicino alle sue origini celtiche: l’arpa. Una musica seducente che le ha permesso di cantare e di comporre, per la prima volta, sinfonie tutte sue.

Phil quando e come hai scoperto il tuo talento di compositrice?
La prima, magica melodia che ho composto è stata la ninna-nanna di Lorna, che ogni sera, per anni, ho cantato dal vivo solo per lei: si intitola ‘The water is white’. Non l’ho mai eseguita in pubblico, ma ora finalmente mia figlia mi ha concesso di inserirla nell’ultimo album. E’ la conferma che diventare madre mi ha aperto nuove strade, liberando in me la vena creativa e l’ispirazione. L’essenza più profonda dell’essere donna e madre l’ho espressa proprio nelle musiche che ho realizzato in questi anni.

L’arpista Holland dal 2004 a oggi ha arrangiato, inciso e prodotto i cd “Lagan” e “Stories”. Nel 2006 ha pubblicato il volume “Songs in Time”, una raccolta di canzoni scoto–irlandesi, proposte con originali arrangiamenti. Nello stesso anno ha realizzato il CD “Going Home” (arpe celtiche, canto e violino). Infine nel 2008: “Faeries” e, quest’anno, ‘Seascapes’.

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