lunedì 25 febbraio 2013

tri test a cosa serve


E' uno degli esami che consente di capire se il feto sta bene. Il Tritest permette di calcolare il rischio di Sindrome di Down o altre malattie cromosomiche.

COS'E'

Fino a qualche anno fa, era l’unico proposto. Oggi è riservato alle future mamme che si presentano in ritardo al primo controllo, superate le 12 settimane, perché è meno sensibile degli altri. Si tratta di un unico prelievo di sangue in cui vengono dosati tre ormoni (alfafetoproteina, estriolo e gonadotropina corionica) anch’essi associati alle anomalie cromosomiche.

QUANDO
Nel 2° trimestre, tra la 15ma e la 17ma settimana.

COSA RIVELA
Come il Test Integrato (di cui fa parte), oltre alla Sindrome di Down e altre anomalie cromosomiche, individua il rischio per i difetti del tubo neurale.

CAPACITA' PREDITTIVA
Individua circa l’80% dei feti down ma ha un numero alevato di falsi positivi, circa il 10%. Si corre cioè un rischio alto di dover effettuare un’amniocentesi per un feto normale.


Il test combinato: quando farlo e cosa rivela 

 

Detto anche ultrascreen, è uno dei test proposti a tutte le future mamme indipendentemente dall’età (oggi considerata uno tra i tanti fattori di rischio, ma non l’unico) che servono a fornire una percentuale di rischio di anomalie cromosomiche: come la sindrome di Down e altre più rare anomalie.

Il test combinato si chiama così perché combina i risultati dell’ecografia della TRANSLUCENZA NUCALE con i dati di un prelievo di sangue detto DUO-TEST (l’Ultrascreen associa gli stessi elementi, ma cambia il tipo di tecnica di laboratorio).
Il tutto si svolge in un’unica seduta. Con l’ecografia, il medico misura la plica nucale del feto, cioè l’accumulo di fluido nella zona retronucale, tra la cute e la colonna cervicale. A seconda del valore riscontrato, il rischio può risultare inferiore o superiore a quello calcolato soltanto in base all’età.

Ultimamente è stato proposto di associare alla translucenza nucale il controllo di altri marker, cioè “segni ecografici”, tra cui le OSSA NASALI. Ma la procedura è ancora in fase sperimentale e non è stata adottata nella pratica clinica.
Il prelievo di sangue chiamato Duo- Test serve, invece, a dosare due ormoni nel sangue materno (free-βhCG e PAPP-A), anch’essi associati alla presenza di anomalie cromosomiche.

QUANDO
Si effettua tra l’11ma e la 13ma settimana di gravidanza.

COSA RIVELA
Trisomia 21, meglio nota come Sindrome di Down, l’anomalia cromosomica più frequente (1200 casi all’anno in Italia). Ma anche le più rare trisomie 18 e 13 e altre malattie cromosomiche.

CAPACITA' PREDITTIVA
La sola ecografia ha già un’elevata predittività (circa del 75%). Associata al “Duo-Test”, la sensibilità raggiunge l’85% con il 5% di falsi positivi (cioè future mamme che risultano a rischio ma poi il feto è normale).


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